#SANREMO 2025
- Fuori Registro
- 6 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 13 mar
Sanremo 2025 si è svolto dall' 11 al 15 febbraio confermandosi un’edizione ricca di emozioni, spettacolo e innovazione, pur mantenendo l’inconfondibile tradizione del Festival. La conduzione di Carlo Conti ha trovato un buon equilibrio tra professionalità e freschezza e ha saputo gestire bene i momenti di alta tensione e quelli più leggeri, creando una dinamica fluida, per alcuni eccessiva.

Nelle serate è stato affiancato da diversi co-conduttori: nella prima serata dell'11 febbraio, Antonella Clerici e Gerry Scotti; nella seconda del 12 febbraio, Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica; nella terza del 13 febbraio, Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa; nella quarta del 14 febbraio, Mahmood e Geppi Cucciari; nella quinta e ultima serata del 15 febbraio, Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan.
Un aspetto che ha caratterizzato questa edizione è stato l'alto livello musicale dei 29 partecipanti. Olly ha vinto con il brano "Balorda nostalgia": la canzone ha saputo colpire per la sua leggerezza, novità e la sua capacità di toccare corde emotive senza risultare banale. La posizione di Lucio Corsi al secondo posto con "Volevo essere un duro" ha confermato che la musica d’autore e le sonorità più ricercate hanno un posto di rilievo anche a Sanremo. La scenografia e gli eventi speciali hanno aggiunto un ulteriore valore all'edizione, con l'esibizione di Gabry Ponte e i concerti fuori-gara che hanno portato un tocco di novità e freschezza. La sigla "Tutta l'Italia", tanto attesa, è stata apprezzata per la sua capacità di condensare l’essenza del Festival in un’unica traccia, dando l'idea di unione e celebrazione dell’Italia, attraverso la musica.

Il sistema di votazione, con il mix di televoto, giurie e stampa accreditata, ha funzionato abbastanza equilibratamente, sebbene alcuni abbiano ritenuto che la Superfinale potesse favorire troppo i "big" a scapito di artisti "emergenti". Un punto che ha suscitato dibattito è stato il fatto che alcune canzoni non hanno brillato come ci si aspettava: due tra tutte Modà e Giorgia.
Ma Sanremo, in fondo, è anche questo: uno spazio dove sperimentare e mettere in luce talenti.
L’edizione 2025, pur con alti e bassi, ha saputo rimanere fedele alla sua essenza, regalando momenti di musica straordinaria e confronti musicali che resteranno nella memoria del pubblico. In generale, è stato un Festival che ha saputo rinnovarsi senza mai dimenticare la sua tradizione.

A cura di Cecilia Merluzzi e Arianna Ritarossi
Comments